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Alfacalcidol (Alfacip) — encaje in Osteoporosi
Uso comune
Confezioni
Solo le righe presenti in scheda:
- 0.25 mcg — 30 capsule
- 0.25 mcg — 60 capsule
- 0.25 mcg — 120 capsule
- 0.25 mcg — 240 capsule
- 0.25 mcg — 300 capsule
- 0.5 mcg — 30 capsule
- 0.5 mcg — 60 capsule
- 0.5 mcg — 120 capsule
- 0.5 mcg — 240 capsule
- 0.5 mcg — 300 capsule
Due dosi, cinque tagli di quantità ciascuna. Se la foto mostra un flacone di liquido, è un altro SKU.
Spedizione a domicilio in tutta Italia; da noi l’ordine si prepara come in farmacia, con la confezione sigillata.
Avvertenza legale
Le informazioni sopra riportate sono estratte dalla scheda del prodotto e non sostituiscono il parere del medico. Il farmaco va assunto secondo la prescrizione.
L’alfacalcidolo è una forma di vitamina D già attiva: il corpo non deve convertirla, la usa così com’è per tenere in equilibrio fosforo e calcio. Alfacip è il nome commerciale di questo principio attivo, in capsule da 0.25 mcg e 0.5 mcg.
Prima di ordinare, controlla la dose sulla confezione: 0.25 o 0.5 mcg. Il resto, quanti pezzi — lo scegli tu secondo quanto dura la terapia.
Cosa contiene
- Alfacalcidolo, 0.25 mcg per capsula
- Alfacalcidolo — 0.5 mcg per capsula
Sono le due sole dosi presenti in scheda. Nessuna goccia, nessuno sciroppo: solo capsule.
Due righe di controllo
Perché è in Osteoporosi
La categoria Osteoporosi raccoglie principi attivi diversi — risedronato, alendronato, etidronato, calcitonina, alfacalcidolo, sali di calcio. Non fanno la stessa cosa.
L’alfacalcidolo lavora sul versante del metabolismo del calcio e della vitamina D, non è un bifosfonato. Chi arriva qui di solito ha già una diagnosi o un sospetto clinico e sta confrontando quello che il medico ha scritto con quello che trova in catalogo. Alfacip è una delle opzioni di quella lista, non un sostituto delle altre.
Dosaggio e indicazioni
Alfacalcidol, capsule.
- 0,25 mcg: 30, 60, 120, 240, 300 capsule
- 0,5 mcg: 30, 60, 120, 240, 300 capsule
A cosa serve Alfacip
La scheda elenca più scenari, tutti legati allo stesso meccanismo, ossa che si ammorbidiscono o si deformano per mancanza di calcio.
- osteomalacia e Rachitismo
- Bassi livelli di calcio nel sangue dei neonati
- Alterazioni ossee da insufficienza renale (osteodistrofia)
- Carenza di vitamina D, con l’obiettivo di mantenere normali i livelli di calcio
Una formulazione già attiva ha senso quando la conversione epatica o renale non è affidabile. È il medico a decidere se questo profilo si adatta al singolo caso.








